Lions Club Roma San Paolo – 17° Charter Night – Lions Club – Distretto 108 L

Lions Club Roma San Paolo – 17° Charter Night

Sabato 20 ottobre 2018, presso l’Hotel dei Congressi di Roma, si è svolta la conviviale per festeggiare il diciassettesimo anniversario della consegna della Charter al Lions Club Roma San Paolo, alla presenza della Presidente di Circoscrizione Patrizia Cicini, della Presidente di Zona Antonella Mancaniello, dei Past Governatori Ida Panusa e Giampaolo Coppola e numerosi ospiti di vari Club della regione.

Nella sua relazione introduttiva il Presidente del Club Michele Salvemini ha ricordato come questo anniversario cada in un momento non facile per svariate ragioni: del Paese, della vita Lionistica ed in generale della vita associativa.

Il Club, ha ricordato il Presidente, ha cominciato praticamente da subito ad imporsi nel Distretto e ha visto impegnati diversi Soci negli organigrammi distrettuali e multi distrettuali, a vari livelli e per lungo tempo, ma se lo spirito di servizio è sempre rimasto lo stesso, purtroppo le stesse non sono state nel tempo le atmosfere. Nonostante tutto, il Club tira dritto per la sua strada e, memore delle cose importanti fatte nel passato (una per tutte la costruzione della casa di accoglienza Santa Maria dei Bambini all’interno del villaggio So.Spe. di Suor Paola), ha messo in cantiere nuovi progetti di non minore rilevanza.

Il progetto di maggiore impatto, che grazie al protocollo d’intesa sottoscritto già da diversi anni vedrà la collaborazione dell’VIII Municipio di Roma Capitale, è finalizzato  alla realizzazione di un poliambulatorio per interventi di primo soccorso per le persone meno abbienti del territorio municipale.

A questo si affianca la riedizione del progetto di educazione alla legalità. Realizzato già da diversi anni presso le scuole primarie, sarà contestualizzato e proposto a diversi istituti scolastici di secondo grado. Il progetto verrà presentato alla cittadinanza nel prossimo mese di dicembre con un grande concerto presso il teatro Palladium che vedrà esibirsi la Fanfara Musicale della Polizia di Stato. In quella occasione verrà insignita del MJF una personalità che si è contraddistinta per la sua attività contro il crimine organizzato.

Il Club continuerà, inoltre, con il corso di formazione di altre venti operatori BLSD e donerà un defibrillatore ad una struttura del territorio municipale.

E’ stata affidata al Socio Salvatore Condorelli la commemorazione della Charter. Egli ha ricordato che la nostra società, pur vivendo alcuni picchi positivi, è in crisi per varie ragioni ed i Lions non sono da meno, ne sono lo specchio fedele. Oggi, purtroppo, seppure tra alcune iniziative degne di nota, assistiamo  a profonde divisioni. Assistiamo, e già da qualche tempo, al nascere di fazioni che si contendono il privilegio di guidare i comportamenti nel nostro Distretto, e non solo. Fioccano scritti, alcuni satirici che sollevano qualche risata e che andrebbero presi con leggerezza, altri fortemente critici che propongono diversi modelli di riferimento.

Si dice sempre che il maggior collante dei Lions è l’amicizia. Forse il riferimento non è corretto. L’amicizia è un sentimento profondo, comporta condivisione, affetto e ampia conoscenza reciproca. L’amicizia non puoi imporla per Statuto ed estenderla come sentimento generalizzato tra Lions sembra un po’ forzato.

Nel mondo Lions però, se non si può parlare di amicizia in senso stretto, è lecito parlare di comunità d’intenti, di obiettivi comuni, di appartenenza. Queste sono le motivazioni che devono spingerci a cooperare nella collettività di riferimento, motivazioni che hanno permesso a questo Club di realizzare negli anni progetti degni di nota.

Il Club è l’asse portante dell’Associazione, il Club è il luogo dove progettare, crescere e prosperare, nel Club si concentrano le forze per il servizio. E’ questo Club, almeno per noi Soci, è il luogo ideale per realizzare quanto abbiamo in mente, il luogo dove cercare amicizia e supporto. E quando all’esterno alcune contraddizioni e cose che poco  ci piacciono non ci fanno capire e talvolta perdere il senso del nostro servizio, è sempre il Club il luogo dove rifugiarsi, il centro dove, guardando alle cose importanti fatte in passato, ci si può concentrare verso i progetti più importanti, quelli che porteremo a termine in futuro.

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