Lions Club Narni – Infanzia e adolescenza nel XXI secolo – Lions Club – Distretto 108 L

Lions Club Narni – Infanzia e adolescenza nel XXI secolo

9 febbraio 2019, 22:16

Il Lions Club Narni annuncia il convegno sul tema “I diritti irrinunciabili dell’infanzia e dell’adolescenza nel XXI secolo” che si svolgerà Venerdì, 22 Febbraio 2019, a partire dalle ore 9,30, presso Teatro Comunale di Narni (allegato programma).

Il convegno è organizzato dal Lions Club Narni insieme al Comitato Promotore Club per l’Unesco “Territori Umbria Meridionale” ed al CLUB per l’Unesco di Perugia – Gubbio che ha dato anche il patrocinio così come il MIUR – Ministero dell’Istruzione.

L’evento gode anche dei patrocini dei Comuni di Terni, Narni e Amelia e del Distretto 108L del Lions Club. Vi sono poi una sponsorizzazione etica dell’AILD e altri sponsor che hanno reso possibile questo importante appuntamento per fare il punto su temi così sensibili per la tutela dei bambini.

I Saluti di apertura saranno portati dal Sindaco di Narni Francesco De Rebotti insieme a Leda Puppa, Governatore del Distretto 108L e Mauro Andretta, Presidente del Lions Club di Narni.

I lavori del convegno saranno moderati dal Gianluca Salvini, socio del Lions Club Narni.

Il primo intervento sarà portato dal Presidente del Tribunale dei Minori di Perugia, Sergio Cutrona che tratterà dei “procedimenti civili del tribunale per i minorenni a tutela dei diritti dei minori”, nell’ambito del quale, dopo aver proceduto ad una disamina dei diritti fondamentali dei minori, il Presidente Cutrona illustrerà quali sono gli strumenti giuridici a disposizione del giudice minorile, ponendo in evidenza il concetto della centralità dell’interesse del minore in tutti i procedimenti civili che ne riguardino uno.

Il Prof. Gianfranco Cesarini, Presidente del Club per l’Unesco di Perugia – Gubbio e della Fondazione “Giuseppe Mazzatinti”, traccerà una sorta di decalogo dell’orientamento dell’azione educativa.

Come rispondere alle “10 criticità minorili” elencate dall’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza nel giugno del 2018? Come dare applicazione, soprattutto educativa, alla “Carta dei diritti dei figli” nella separazione dei genitori, articolata anch’essa in 10 punti dalla medesima Autorità, a settembre del 2018? Come orientare la ricerca-azione educativa odierna alla luce della “Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia” di cui quest’anno ricorre il trentesimo? Queste e altre domande saranno il fulcro dell’intervento de Prof. Cesarini.

La Dott.ssa M. Cristina Palma, Responsabile del programma Lions Quest Italia ne illustrerà il ruolo nel senso della prevenzione del disagio giovanile.

Il Programma Lions Quest è un efficace strumento educativo che consente di far acquisire ai minori le competenze sociali e le abilità di vita necessarie per incrementare i fattori di protezione e ridurre quindi i fattori di rischio di devianze. Si realizza attraverso corsi di formazione indirizzati a insegnanti, genitori e altri educatori, con l’obiettivo di sostenere i bambini e gli adolescenti nella delicata fase della loro crescita, per aiutarli a sviluppare le competenze socio-emotive utili per favorire il loro benessere e per prevenire le situazioni di disagio e i comportamenti problematici e/o devianti. La missione principale del Lions Quest è quella di educare i nostri giovani, mettendoli in grado di saper affrontare le situazioni di difficoltà e/o di rischio nella delicata fase del loro sviluppo e di gestire il ruolo di “cittadini di domani” in modo responsabile.

Concluderà il panel delle relazioni il Dr. Ilio Torre, psicologo e formatore, con un intervento incentrato sulle “emozioni del bambino: strumenti della conoscenza”.

Il Dr. Torre illustrerà gli elementi essenziali del suo approccio multidisciplinare, sviluppato per dare risposte concrete circa il funzionamento della mente umana e del potere creativo presente in ognuno di noi. La relazione approfondirà argomenti relativi alla crescita armonica dei bambini, considerata sotto ogni aspetto, come diritto inscindibile e inalienabile nella società del terzo millennio. Particolare attenzione, in questa prospettiva, viene posta al mondo delle emozioni e allo sviluppo dell’intelligenza emotiva, ossia la capacità di saper riconoscere e gestire le proprie e altrui emozioni e alla fondamentale importanza del saperle riconoscere, ascoltare, nonché dell’educare alla loro comprensione e gestione.

 

Locandina

Programma

 

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