Energia elettrica e sviluppo sostenibile – Lions Club – Distretto 108 L

Energia elettrica e sviluppo sostenibile

6 maggio 2019, 8:29

Il Lions Club Narni ed il Rotary Club di Terni organizzano il convegno «I Territori dell’Umbria Meridionale: Energia idroelettrica, prevenzione dei dissesti idrogeologici e sviluppo sostenibile», che si svolgerà a Narni venerdì, 17 maggio 2019, dalle ore 9,30, presso l’Auditorium San Domenico. Il convegno, inoltre, viene realizzato insieme al Comitato promotore “Club per l’Unesco di Narni – Territori Umbria Meridionale” ed al Club per l’Unesco di Perugia Gubbio – Alta Umbria.
Gli organizzatori hanno richiesto il patrocinio a numerosi enti ed istituzioni. Si tratta del Ministero dell’Ambiente, della Commissione Nazionale Unesco, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, dei Comuni di Terni, Narni ed Amelia, oltre al consueto supporto del Distretto 108L del Lions Club international.
L’oggetto del convegno sarà il Fiume Nera, considerato a tutto tondo. Si ragionerà, dunque, sul ruolo svolto storicamente ed attualmente da questo importante corso d’acqua – che attraversa quasi tutto il Centro Italia – in questo contesto geografico, l’Umbria Meridionale, quale fondamentale elemento propulsivo. Si potrebbe addirittura dire, enfatizzando il concetto, come “motore delle civiltà” che nell’area si sono successivamente insediate.
Nel territorio del Ternano-Narnese-Amerino, poi, il Nera ha effettivamente avuto da sempre un ruolo fondamentale, condizionandone lo sviluppo ed essendo a sua volta “condizionato” dall’uomo, che ne ha mutato il regime e regolato il deflusso, per asservirne la potenza e tramutarla in energia. SI è trattato dapprima di quella forza motrice, indispensabile a guidare lo sviluppo del territorio.
Successivamente, questi luoghi hanno visto tra i primi al mondo l’avvio e lo sviluppo dell’epoca dell’energia elettrica. Vale a dire che, nei secoli, tra le popolazioni ed il fiume c’è stato e tuttora persiste un reciproco condizionamento che ha “strutturato” il territorio, dandogli forme, significati e funzioni.
Queste complesse interazioni, che riassumendo i fatti in grandi linee possono dirsi essenzialmente virtuose, pur se non scevre di problematiche (che sono state per lo più risolte ma che in parte attendono ancora soluzione), hanno prodotto risvolti significativi sugli ambienti e sugli stili di vita e di lavoro.
Ciò è avvenuto in diversi ed importanti modi: nel rapporto tra caratteri naturali originari e antropizzazione del territorio; nello sviluppo della navigazione fluviale come via di trasporto di persone e cose; rispetto alle risorse idriche per gli attingimenti agricoli e per lo sfruttamento delle risorse alimentari fluviali; nell’asservimento dell’energia data dal movimento delle correnti e per caduta delle masse d’acqua per ottenere forza motrice (mulini, fabbriche).e poi per la produzione di energia elettrica nelle centrali, ancora in servizio.
Il panel degli interventi, per il cui dettaglio si rimanda all’allegato programma, affronterà questi temi oggetto dell’incontro ed altri argomenti di approfondimento, approfondendoli e sviscerandoli su diversi piani di riflessione e con angolazioni complementari.
Le relazioni previste, infatti, si muoveranno attorno al comune nucleo d’interesse, intrecciando così lo studio storico con l’analisi tecnica e la disamina del quadro giuridico ammnistrativo e regolatorio, al fine di mettere in luce quanto di eccellente è stato realizzato nel corso del tempo e quali altre opportunità d’intervento ed investimento sono ipotizzabili – e talora necessarie – al fine di perseguire uno sviluppo sempre più sostenibile ed integrato del territorio caratterizzato dal corso del basso Nera

Programma

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