E’ in arrivo il numero 5 di Lionismo, che chiude l’annata 2018/2019 – Lions Club – Distretto 108 L

E’ in arrivo il numero 5 di Lionismo, che chiude l’annata 2018/2019

3 luglio 2019, 13:57

Ecco una sintesi degli argomenti trattati

L’articolo firmato da Leda Puppa è la sintesi di un anno di lavoro del Governatore. La sua lettura offre la dimensione del lavoro svolto nel distretto e illustra i risultati conseguiti, calorosamente applauditi dai delegati al Congresso di Primavera.

La nuova figura del disability manager, introdotta recentemente nelle imprese, apre una nuova strada all’interno dei Lions per venire incontro alle legittime aspettative delle persone diversamente abili. Alessia Rossano, con il convegno da lei organizzato, invita i club ad affrontare le nuove dinamiche per realizzare dibattiti e incontri a sostegno dei meno fortunati.

Alla ricerca e alle nuove cure del diabete è dedicato l’articolo di Piero Labate. I Lions dell’Umbria, in stretta collaborazione con l’AILD, hanno dedicato un’intera giornata al binomio “Diabete e benessere”, dove si sono alternate relazioni e attività su campo per far emergere il grave problema sociale e presentare le sue possibili soluzioni.

Tre importanti convegni sulla condizione dei padri separati, nel Lazio, in Sardegna e in Umbria: ce ne parlano i Lions e i Leo negli articoli di Carla Ascani, Alessandra Cois e Patrizia Meloni.

I traffici commerciali con la Cina, la loro storia e la loro evoluzione sono oggetto di un attento esame da parte di Marco Rettighieri, esperto conoscitore del mondo dei trasporti e delle relative infrastrutture. Chi sia Marco Rettighieri, oltre che socio Lions, ce lo illustra il box curato dalla redazione.

Nel suo articolo “L’inesorabile scorrere del tempo”, Sergio Fedro afferma che “nella dicotomia che affiora tra il divenire dell’umanità e l’evolversi dell’habitat, c’è un’incongruenza incolmabile e causa del deterioramento in atto di quest’ultimo”. La critica dell’autore ben si inserisce nel contesto dell’Ambiente e offre interessanti spunti di riflessione.

Chi si ricorda del “francobollo” chiudilettera emesso dal nostro distretto parecchi anni fa? Ce lo chiede Domenico Giglio, che ha ritrovato un “foglietto” dal quale i chiudilettera venivano staccati per essere aggiunti e affiancati ai regolari francobolli nella corrispondenza in modo da far conoscere l’impegno dei Lions del nostro Distretto nella lotta ai tumori.

La Direzione

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