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C’è chi dice No, la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”

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Il 30 settembre u.s. si è svolto presso la “Casa della Partecipazione” nel quartiere San Lorenzo del II Municipio di Roma Capitale il meeting inerente la manifestazione “C’è chi dice No….. la violenza domestica – assistita: riconoscere, tutelare, sanzionare”.La manifestazione è stata organizzata dal Distretto 108 L del Lions Clubs International e dall’Associazione “G.S. Flames Gold”.

image1Sono intervenuti: Ledda Pupa Rettighieri – Vice Governatore del Distretto 108 L, Alberto Vinci – Delegato Rapporti con le Istituzioni del Distretto 108 L, Renato Recchia – Presidente della Terza Circoscrizione del Distretto 108 L, Sandro Margaroli – Presidente Lions Club Roma Urbe – Distretto 108 L; Celeste Manno – in rappresentanza del II° Municipio; Fabrizia Giuliani – Deputato – II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Monica Nassisi – Presidente Associazione “Legittima Difesa”; Caterina Grillone – Avvocato Criminologa – Lions Club Parco Nomentum – Distretto 108L; Luisa Missiaggia – Studio Donne; Luana Campa – Avvocato Criminologa; Debora Fontana – Psicologa e Psicoterapeuta.

In apertura la “padrona di casa” in rappresentanza del II Municipio di Roma, Celeste Manno, ha esposto la situazione della problematica trattata  in un territorio particolare di Roma e del rapporto che le istituzioni hanno con gli istituti scolastici, Cercando di coinvolgere anche i genitori nell’affrontare l’argomento nella vita quotidiana ed i rapporti nell’ambito della famiglia.

Il Vice Governatore del Distretto 108 L, Leda Puppa Rettighieri, ha iniziato porgendo il saluto del Governatore del Distretto 108 L, Rocco Falcone, mettendo in risalto che i Lions sono attenti a problemi di varia natura sociale e per il tramite della propria Associazione tengono a mettere in risalto le proprie attività tese a sensibilizzare l’opinione pubblica a correggere certi atteggiamenti ed evitare conseguenze negative. Ha apprezzato che sia stato trattato un argomento che attualmente sta occupando le cronache italiane. Un fenomeno che non tende a fermarsi. Termina augurando  che si possano migliorare le condizioni sociali e soprattutto che i giovani possano trovare soluzioni più consone per il loro futuro.

Succede l’On.le Fabrizia Giuliani che, in rappresentanza dell’attuale maggioranza di governo, fà notare che sono state  migliorate alcune leggi e che c’è l’impegno a fornire alle strutture giudiziarie ed alle Forze dell’Ordine gli strumenti necessari per assolvere i propri compiti e, riferendosi all’argomento che si tratta, formare chi deve accogliere le denunce e percepire la pericolosità delle persone che minacciano la vita altrui. Segnala, purtroppo, che una proposta di legge,che si riferisce alla violenza sulle persone, è  stata approvata dalla Camera dei Deputati dalla maggioranza dei parlamentari, ma è in “sosta” al Senato senza motivo alcuno.

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Gli interventi successivi, da parte di affermati legali e professionisti che trattano quotidianamente i problemi relativi alla violenza domestica e sui minori, pongono in risalto  la mancanza di dovuta attenzione alla pericolosità di certi elementi e del mancato effettivo controllo su soggetti che vengono segnalati come pericolosi. Alcuni legali segnalano la eccessiva possibilità di interpretazione delle leggi da parte dei giudici e le conseguenze negative che possono generare negatività per le vittime, oltre alla mancanza di aspettativa di difesa da parte dei violentati. C’è stato anche un accenno alla modifica avvenuta sulla legge dello “stalking”, nel giugno del 2017,  che prevede in generale la detenzione per un massimo di 4 anni, ma la condanna  può essere “negoziata”, pagando allo Stato un certo importo deciso dal giudice in riferimento alla pena assegnata, senza che la vittima abbia espresso il proprio parere. La Psicologa e  Psicoterapeuta ha illustrato le metodologie che attuano sulla moltitudine dei casi che si trovano ad affrontare, oltre alla difficoltà della percezione e della comprensione delle fattive necessità che i soggetti manifestano.

Al termine della riunione vengono menzionati i casi di Chiara Insidioso, che ha subito danni irreversibili da parte dell’ex fidanzato, ma che non riceve adeguata assistenza da parte delle istituzioni. Altra testimonianza, quella della Sig.ra Claudia Saba, vittima di violenza familiare ed anche da parte dell’ex marito, che ha illustrato in un libro da lei scritto.

Saluti finali da parte degli organizzatori del convegno, Carmelo Mandalara e Biagio Caputi, per il Distretto 108 L.

SERVICE NAZIONALE LIONS “SIGHT FOR KIDS”

SERVICE NAZIONALE LIONS “SIGHT FOR KIDS”

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L’Associazione LIONS Club International , conosciuta in tutto il mondo anche e soprattutto per l’operato svolto a favore dei non vedenti e degli ipovedenti, continua l’attività che ha avuto inizio durante la Convention Internazionale dei LIONS Club del 1925 con la proposta di Helen Keller ai soci di diventare

“Cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre”.

I LIONS hanno esteso il proprio impegno nella protezione della vista attraverso sforzi a livello locale, nonché attraverso il programma internazionale “Sight First” (la Vista al Primo Posto) allo scopo di promuovere la sensibilizzazione verso la necessità di combattere la cecità.

 

Nel Congresso Nazionale che si è svolto a Roma lo scorso mese di maggio, votando il Service Nazionale “Sight for Kids” i LIONS di tutta Italia hanno deciso di promuovere sul territorio nazionale una campagna di ScreeningOculistici rivolta a bambini di età prescolare o di scuola primaria

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che 1,4 milioni di bambini nel mondo sono ciechi e decine di milioni sono affette da alterazioni del visus che possono ostacolare la loro capacità di apprendimento e, quindi, di inserimento attivo nella Società.

 

Con il Service Nazionale “Sight for Kids” ci proponiamo di contribuire a far sì che i bambini di oggi non siano gli adulti ipovedenti di domani, di sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela della propria salute e di individuare una patologia visiva per la quale è disponibile una possibilità di prevenzione o di trattamento: l’ Ambliopia.

 

L’Ambliopia è una condizione insidiosa, diffusa fra il 2-4% della popolazione infantile, risolvibile a condizione che la diagnosi sia la più precoce possibile e che il trattamento sia continuato fino all’età di 10-12 anni.

 

I Club LIONS offrono la possibilità di effettuare screening gratuiti con l’ausilio di Oculisti o Ortottisti che rilasceranno ai genitori dei bambini sospetti di essere affetti da ambliopia una relazione nella quale saranno indicati i risultati dei test e la necessità di eventuale successivo controllo.

 

L’impegno dei LIONS nella lotta alla cecità evitabile passa attraverso l’informazione e la sensibilizzazione, lo screening e la diagnosi precoce, la riabilitazione visiva.

 

Il progetto “Sight for Kids” potrebbe rappresentare la prima importante indagine epidemiologica dell’Ambliopia nel nostro Paese, individuando fattori di rischio quali: deficit di vista elevati, differenze visive fra i due occhi, strabismo, cataratta infantile.

 

 

                     Maria Negro                                                                   280_0_4418270_142788           

Coordinatore Distretto 108L LIONS                                        

   Service Nazionale “Sight for Kids”

Roma AUGUSTUS: GITA A BOLSENA, UNA GIORNATA INSIEME

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“Gita a Bolsena: una giornata insieme”

 

Come ormai è tradizione del Club Roma “Augustus”, l’inizio del nuovo anno lionistico è stato inaugurato con una gita sociale che si è svolta, sabato 30 settembre, a Bolsena.

Bolsena, rinomato borgo medievale adagiato sulle rive dell’omonimo lago considerato il bacino vulcanico più grande d’Europa, sorge su un piccolo colle in una invidiabile posizione panoramica.

In una soleggiata mattinata, sotto l’esperta guida della Dott.ssa Guidotti ha avuto inizio la nostra escursione. Camminando per il corso di Bolsena, che ripercorre parte  del tragitto della famosa Via Francigena, siamo arrivati a quello che è il monumento più importante di questa ridente cittadina: la Collegiata di Santa Cristina (patrona del luogo)  eretta nell’anno 1000 in stile romanico. L’austero interno conserva numerose opere d’arte: tele, terrecotte di scuola robbiana e affreschi raffiguranti le vicende del martirio della santa. La Collegiata è nota anche per il Miracolo del Corpus Dominis avvenuto nel 1263 e le cui reliquie (un marmo macchiato dall’ostia insanguinata) sono custodite nella cappella omonima.

Attraverso i caratteristici vicoli di Borgo Castello abbiamo raggiunto il punto più alto di Bolsena, dove spicca l’imponente Rocca Monescalchi, oggi sede del Museo Territoriale del Lago, eretta tra il 1200 e il 1300, a protezione del paese e che conserva ancora intatto, con le sue quattro torri, il  fascino medievale.

Dal breve camminamento delle torri si gode un magnifico panorama dell’intero lago e delle due isole: Martana e Bisentina.

Scendendo attraverso il Borgo Dentro siamo arrivati a Palazzo Del Drago elegante residenza di origine cinquecentesca ancora di proprietà della famiglia Del Drago, le cui stanze, completamente affrescate, conservano dipinti, arazzi ed opere di grande pregio. La dimora, normalmente chiusa al pubblico, è stata aperta a noi Lions grazie ad un permesso speciale concessoci dall’attuale erede, il Principe Ferdinando del Drago.

La piacevole giornata, nata all’insegna della cultura ma anche dell’amicizia, ha avuto la sua degna conclusione in un ristorante affacciato sul lago dove i soci e gli amici presenti hanno potuto gustare piatti tipici del luogo, ammirando dalla terrazza del ristorante un panorama unico.

La Presidente dott.ssa Laura Stramaccioni

 

 
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Lions Club Roma Sistina: un ospedale con più sollievo

La serata Lions venerdì 10 novembre sarà dedicata al service per i tumori  pediatrici.  Costo della serata 20 €. Il ricavato sarà devoluto alla LCIF

 

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A Cagliari fervono i lavori per il Lions Day del Centenario
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